Dopo Coffee Bay una lunga tratta di autobus ci porta a Port Elizabeth. Siamo io, Laura e Meloe. Lungo la strada raccattiamo Gerwin. Sono circondata da olandesi....hahaha.
Lo stop per la notte è obbligato, ma scopriamo a sorpresa una carinissima città di mare, prime tracce di occidentalità, un lungomare che riempie gli occhi di sfumature di blu e qualche localino interessante. Decidiamo di fermarci una notte in più. Prima di darci ad un intenso caldissimo safari nell'Addo Elephant Park, nella mattinata facciamo un salto al centro della città. Scopriamo uno straordinario belvedere sul mare che descrivere è cosa ardua. Sullo sfondo infinite tonalità di blu tra il porto, l'oceano, l'orizzonte e l'atmosfera. Sotto i piedi un tappeto di coloratissimi mosaici grande quanto una piazza che dire opera d'arte è riduttivo. Sopra di noi naso all'insù sventola agitata e fiera la più grande bandiera del Sud Africa. Intorno a noi un monumento alla "Long Walk Of Freedom" di Mandela. Incanto. Che fresca sorpresa.
Alla volta dell'Addo National Park, assisto con rinnovato entusiasmo al miracolo della natura, cuccioli di elefanti, leoni, zebre, kudu e pumba. Tantissimi pumba. Migliaia di pumba. Dovrebbero rinominarlo Pumba National Park, altro che Elephant...hehehe. Nonostante il Kruger, ogni volta che scorgiamo una creatura è un salto di gioia, non potrei mai averne abbastanza, di tanta elegante magnificenza.
Al ritorno siamo esauste, ma con Gerwin usciamo a cena sul lungo mare e andiamo da Alfonso's, tipico ristorante SudAfricano (...), dove mangio un buon spaghetto allo scoglio giusto per non dimenticare il profumo di casa. :) La città si spegne a causa di un black out, qui sono frequentissimi, e la cena lungo mare a lume di candela diventa un'altra inaspettata highlight. Rientrati in ostello alcuni di noi si fermano a bordo piscina, attorno al tavolo e fra bottiglie vuote nasce spontanea una jam session di percussioni, una chitarra, qualche bella voce e un free styler. Speciale. Emozioni. Mi imbambolo per qualche minuto col ragazzo con la chitarra. È Sudafricano ma lavora in Europa con la sua musica. Mi piace chi ha una storia da raccontare e mi perdo ad ascoltare, la storia, le parole, la musica.
Gli occhi pieni di colori, l'udito sopraffatto dalla musica, il palato felice, da una giornata così lo spirito non potrebbe chiedere altro. Happy!
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