La vedete quella formichina arrampicata lá in alto? Sono io mentre poco più di un anno fa superavo uno dei miei limiti e tremavo ancora di una paura emozione commozione con gli occhi pieni di un posto tanto bello e puro che se non l'hai visto non ci credi. E lo vedete quell'orizzonte lí? Quell'orizzonte lí non esiste.
Piú in alto mi arrampicavo, e piu quell'orizzonte superava il suo stesso limite, e mi permetteva di vedere oltre. Ero in uno dei posti piú incredibili della terra, in Bolivia, in una distesa di sale larga kilometri dove la natura non aveva, davvero, né limiti, né frontiere, né antagonisti. L'energia era tanto forte che ho sentito di dovermi sfidare, calpestare le mie paure e superarmi, evolvermi, vincermi.
Io forse sembro un'azzardata, una sognatrice, un'indecisa, una con pochi punti fermi e molta allergia alle convenzioni sociali, una trattamondo che va e viene, prende e lascia, che non ha relazioni stabili e vive improvvisando alla giornata. Peró sono soprattutto una persona senza rimpianti, che ha sbagliato molte volte e continua a farlo, convinta del suo e delle sue percezioni fino a concreta prova contraria, ma che é felice di quello che é proprio per il valore dell'insegnamento che quegli errori le hanno dato.
Per favore, quest'anno provate, buttatevi, superatevi, sbagliate, abbiate coraggio, arrampicatevi, scalate le rocce a mani nude e sbucciatevi le ginocchia, guardate in alto, liberatevi delle coperte di linus, delle paure, dei "non si fa". Osate, sudate, ambite, cercate la libertá, fate quello che vi piace fare, riiniziate da zero se necessario. Vivete inseguendo la felicitá, perché esiste, e per favore non raggiungetela mai del tutto, fermatevi un attimo prima, in quello stato di pace che precede l'obbiettivo, sedevi lí, prendete fiato e guardatevi, guardate quanta strada avete fatto, siate fieri, fierissimi, quasi felici del tutto, insaziabili. Poi ponetevi un nuovo obbiettivo e rimettetevi in cammino. Non ingabbiatevi in schemi sociali che non vi appartengono, non stanziatevi, non sentitevi mai arrivati perché la vita é rotonda, il sentiero non ha orizzonte, ed é bellissimo, pieno di esperienze che tolgono il respiro, di pezzi di mondo che anestetizzano i sensi, di momenti e persone tanto caldi e genuini che il sorriso potrebbe non sparire mai piú dalla vostra faccia. Correte questo rischio. Studiate, siate vergognosamente curiosi, reinventate quello che non vi piace, smettetela di trovare scuse, curate le vostre ferite, cicatrizzate il passato e portatene il fiero disegno sul vostro corpo o dentro la vostra anima, ma guardate avanti. Sempre, solo, avanti tutta. Quello appena passato è un anno in meno del tempo che vi resta per godervela. Per favore, godetevi la vita.

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