Bene. Appunto di viaggio. Non bere tequila la sera prima di camminare. Non bere tequila. Non bere proprio. Nemmeno se sei a Oviedo un sabato sera. Nemmeno se sei in compagnia di 5 bei ragazzi. Nemmeno se ti sei presa un giorno di pausa. Perché se sono sopravvissuta a questa giornata è solo perche una volta alzata dal letto non mi sono concessa il tempo di stare male, ho mangiato cioccolata e ho tirato come una dannata. Ho camminato per non sentire niente, e mentre lo stomaco soffriva le gambe stranamente tiravano, anestetizzate, tiravano che era una meraviglia.


Parto con jack davanti a me, francesco e camille dietro. All'ora di pranzo ci fermiamo tutti insieme. Ed eccoli li, bellini, la mia nuova combriccola. Beata fra gli ometti. Camminare con loro rende tutto più semplice, la fatica si attutisce, il tempo scorre veloce, il silenzio ogni tanto interrotto da risate, le pause condivise. Bello. Il mio nuovo capitolo è atrettanto intenso, diverso, più umano, più divertente, anche più faticoso, ma che viste, e che atmosfere.
L'albergue da sulla valle, e l'atmosfera e la vista sono meravigliosamente caldi. Che fortuna abbiamo, in che posti siamo? Se non ci sei dentro è difficile spiegare.
Inspiro a fondo per trattenere dentro di me non solo quest'aria, ma anche questo ricordo.
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