Padron - Cadavo Baleira - Lugo

Nell'avvicinarci a Santiago le colline concedono gli ultimi crudeli accenni di saliscendi, terminando con un'ultima pendenza mozzafiato che ci costringe tutti e 4 a una cerveza riparatoria nel pomeriggio di ieri. Stamattina dopo una timida salita la totale assenza di difficoltà suona con un po' di malinconia nella mia mente. Mentre gioco con farfalle azzurro cielo fra rovi di more acerbe sul ciglio del mio cammino, dopo l'ultima salita si apre alla nostra sinistra una vista che lascia spazio solo a gioia e meraviglia. Ogni picco è più basso di noi, e all'orizzonte si scorge una pianura. Abbiamo cavalcato ogni cima fino a qui, fino a superare la cordigliera. Guerrieri vincitori. Sul mio viso si disegna una sorriso di gratitudine fierezza e soddisfazione, nelle loro forme più pure. La giornata procede piano e in piano, 30 lunghi km fra boschi e prati, il tempo scorre lieve accarezzando querce secolari, lo faccio lentamente per assorbire l'energia positiva che emanano, sento profumo di marzapane e avverto sentori di fate. In questi boschi celtici, i colori della luce che filtra fra gli alberi e il vento che soffia nelle loro foglie hanno qualcosa di magico.










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